Hic et Nunc
Mindfulness, meditazione consapevole, meditazione camminata, meditazione trascendentale, … sono alcuni termini oggi usati per descrivere le sfumature in cui si declina una pratica lunga secoli.
Mindfulness, meditazione consapevole, meditazione camminata, meditazione trascendentale, … sono alcuni termini oggi usati per descrivere le sfumature in cui si declina una pratica lunga secoli.
“Quello che dobbiamo fare non è evitare di vivere, ma imparare a ricomporci dopo le avversità. Raccogli i cocci, Sokei, è arrivato il momento di aggiustare le tue illusioni. Ciò che è rotto può essere ricomposto, e quando lo farai, non cercare di nascondere la sua apparente fragilità giacché si è trasformata ora in una forza manifesta” – tratto da il ‘Sogno di Sokei’ in ‘Kintsukuroi’ di Tomas Navarro
Riparare non è un mestiere che, soprattutto nella società occidentale e soprattutto nelle generazioni più giovani, viene considerato di particolare valore. Apprezzare ciò che è stato riparato e riscoprirne la bellezza lo è ancora meno.
“Un pianeta migliore è un sogno che inizia a realizzarsi quando ognuno di noi decide di migliorare se stesso” – Mahatma Ghandi
Sostenibile è “quello sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri” recita la definizione indicata nel Rapporto Brundtland come viene generalmente indicato il rapporto “Our common future”, presentato nel 1987 dall’allora primo ministro norvegese Gro Harlem Brundtland, presidente della Commissione mondiale su Ambiente e Sviluppo.
„L’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l’immaginazione abbraccia il mondo, stimolando il progresso, facendo nascere l’evoluzione“ – Albert Einstein
Le piante possono vivere senza di noi, lo hanno fatto per miliardi di anni prima che l’Homo Sapiens comparisse sulla terra. Noi senza le piante siamo condannati all’estinzione in breve tempo. Il mondo vegetale copre da solo oltre il 99,5% (le stime variano dal 99,5% al 99,9%) della biomassa dell’intero pianeta, riducendo il regno animale, essere umani compresi, a una percentuale davvero misera.